Monores 20 mcg 30 compresse
Oltre ad essere usato per trattare l’asma, il clenbuterolo è un farmaco che viene utilizzato come integratore per la perdita di peso. Ciò è dovuto al suo effetto sulla crescita muscolare e sulla riduzione del grasso. Il paziente in terapia con MONORES ® dovrebbe evitare la contestuale assunzione di farmaci Beta 2 agonisti e Beta bloccanti non selettivi, oltre che di diuretici, steroidi e derivati xantinici, potenzialmente responsabili di ipokaliemia. MONORES ® è indicato nel trattamento dell’asma bronchiale e della broncopatia cronica ostruttiva caratterizzata da componente asmatica. Il clembuterolo inoltre mostra un’attività antiallergica nei confronti dell’attacco asmatico indotto da reazioni anafilattiche. Infatti il farmaco è in grado di stabilizzare le membrane dei mastociti e dei granulociti basofili inibendo la liberazione dei mediatori chimici (istamina, serotonina, bradichinica).
Prima di iniziare un ciclo di clenbuterolo, è essenziale essere consapevoli delle possibili precauzioni e degli effetti collaterali. Alcuni effetti collaterali comuni includono tremori, insonnia, sudorazione eccessiva e crampi muscolari. È consigliabile consultare un professionista della salute prima di iniziare qualsiasi regime di clenbuterolo. Il clenbuterolo è un farmaco noto per il suo potente effetto brucia-grassi e la sua capacità di aumentare la massa muscolare magra. Tuttavia, è essenziale comprendere come assumerlo correttamente per massimizzare i suoi benefici senza compromettere la salute.
Dose, modo e tempo di somministrazione Come usare Monores: Posologia
La terapia con MONORES ® deve essere definita e supervisionata da un medico specialista nel trattamento delle patologie respiratorie. MONORES ® contiene tra i suoi eccipienti il lattosio, risultando pertanto poco indicato nei pazienti affetti da intolleranza al galattosio, deficit enzimatico di lattasi e sindrome da mal assorbimento glucosio-galattosio. L’uso di MONORES ®, al di fuori delle prescrizioni mediche per cui è indicato, è proibito in e fuori gara. Monores è un farmaco che contrasta le sindromi ostruttive delle vie respiratorie e che fa parte degli agonisti selettivi dei recettori beta2-andregenici.
Come conservare questo farmaco?
Spasmo muscolare, lievi tremori a carico dei muscoli scheletrici, normalmente più evidenti alle mani, mialgia. Studi preclinici hanno dimostrato che il Clenbuterolo viene escreto nel latte materno. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti dannosi diretti o indiretti per quanto riguarda la fertilità.
Clembuterolo viene pressoché completamente assorbito per somministrazione orale, in parte metabolizzato e per oltre l’85% eliminato per via renale. Eta-adrenergici, anticolinergici, derivati xantinici (teofillina) e corticosteroidi possono potenziare l’effetto di Monores. Cardiomiopatia ostruttiva ipertrofica, tachiaritmia, ipersensibilità al clembuterolo cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto. Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.
Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Per somministrazione inalatoria di 1000 mcg/kg nel ratto e di 166,6 mcg/kg nel coniglio non sono state rilevate manifestazioni tossiche. Sebbene le sperimentazioni precliniche non abbiano mostrato effetti teratogeni anche ai più alti dosaggi, si raccomanda di osservare le normali precauzioni relative all’uso di medicinali durante la gravidanza, specialmente durante il primo trimestre.
- In seguito alla somministrazione di MONORES ®, la quota di Clenbuterolo assorbita viene successivamente eliminata per via renale.
- Per un uso corretto di tali informazioni, consulta la pagina Disclaimer e informazioni utili.
- Nel mondo dello sport il clenbuterolo è conosciuto soprattutto per le sue forti proprietà termogeniche e lipolitiche.
Tale azione risulta più potente rispetto a quella esibita da altri farmaci beta2-stimolanti. Di norma i farmaci beta2-agonisti ed i farmaci beta-bloccanti non selettivi, come il propranololo, non devono essere prescritti contemporaneamente. La necessità di ricorrere più frequentemente ai beta2-agonisti per il controllo della sintomatologia indica un peggioramento del controllo dell’asma, in tale circostanza il piano terapeutico del paziente deve essere modificato. Trattamento dell’asma bronchiale, broncopatia ostruttiva con componente asmatica. In un altro studio, dosi di clenuterolo da 60mcg sono state somministrate due volte al giorno a 71 pazienti con lesioni spinali. Dopo 3 mesi di immobilità, si è notata una significativa riduzione del tasso di degradazione muscolare rispetto al placebo (che mostrava tassi superiori del 60-66% rispetto al clenbuterolo).
L’uso del farmaco senza necessità PT-141 10 mg Peptide Sciences terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping. Informazioni sulla Posologia – Prenda Monores seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Il clenbuterolo è autorizzato in Germania e Austria, ma non negli Stati Uniti.
Per questo motivo è una sostanza vietata dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO). Il clenbuterolo è un agente antiasmatico e broncolitico a lunga durata d’azione. Viene utilizzato per il trattamento a lungo termine di asma bronchiale, BPCO e bronchite cronica ostruttiva.
In caso di peggioramento dell’ostruzione bronchiale, comparsa di difficoltà respiratoria (dispnea), non aumentare le dosi raccomandate di Monores e rivolgersi immediatamente al proprio Medico, per le opportune rivalutazioni sull’adeguatezza della terapia. Tutti i farmaci sono decisamente a rischio di causare effetti collaterali, il clenbuterolo non fa eccezione. La maggior parte di questi effetti collaterali sono lievi e non tutti li sperimenteranno. Il clenbuterolo è un farmaco usato per alleviare i sintomi della mancanza di respiro nelle persone con asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). La terapia con MONORES ® potrebbe esporre il paziente al rischio di iperglicemia, ipokaliemia, nervosismo ed irrequietezza, vertigini, cefalea e tremore, mialgia, spasmo muscolare, aritmia, palpitazioni, tachicardia e broncospasmo paradosso.